il mio cuore ha paura si soffrire...

“Perché dobbiamo ascoltare il cuore?” domandò il giovane quando, quel giorno, si accamparono.
“Perché dovunque esso sarà, lì si troverà il tuo tesoro”. “Il mio cuore è inquieto”, disse il ragazzo. “Sogna, si commuove ed è innamorato di una donna del deserto. Mi chiede tante cose e spesso, durante la notte, non mi lascia dormire quando penso a lei”.
“Bene, il tuo cuore è vivo. Continua ad ascoltare ciò che ha da dirti”.
[…] “Il mio cuore è traditore”, disse il ragazzo all’Alchimista, quando si fermarono per fare riposare un po’ i cavalli. “Non voglio che continui a parlare”.
“E’ un bene,” rispose l’Alchimista. “E’ la prova che il tuo cuore è vivo. E’ naturale aver paura di scambiare per un sogno tutto ciò che si è già ottenuto”.
“Perché, allora, devo ascoltare il mio cuore?”
“Perché non riuscirai mai a farlo stare zitto. E per quanto tu finga di non ascoltare ciò che dice, sarà sempre nel tuo petto e continuerà a ripetere quello che pensa della vita e del mondo”.
“Anche se è traditore?”
“Il tradimento è il colpo che non ti aspetti. E se tu saprai conoscere bene il tuo cuore, esso non te lo darà mai. Perché conoscerai i tuoi sogni e i tuoi desideri, e saprai fronteggiarli. Nessuno riesce a sfuggire al proprio cuore. Quindi è meglio ascoltare ciò che dice. Perché non si abbatta mai quel colpo che non ti aspetti.”
[…] Un pomeriggio il cuore gli disse che lui era felice. “Anche se ogni tanto mi lamento,” diceva il suo cuore, “lo faccio perché sono il cuore di un uomo e i cuori degli uomini sono così: hanno paura di realizzare i sogni più grandi, perché pensano di non meritarlo, o di non riuscire a raggiungerli. Noi, i cuori, siamo terrorizzati al solo pensiero di amori che sono finiti per sempre, di momenti che avrebbero potuto essere belli e non lo sono stati, di tesori che avrebbero potuto essere scoperti e sono rimasti per sempre nascosti nella sabbia. Perché, quando ciò accade, noi ne soffriamo intensamente.”
“Il mio cuore ha paura di soffrire,” disse il ragazzo all’Alchimista, una sera di cui guardavano il cielo senza luna.
“Digli che la paura di soffrire è assai peggiore della stessa sofferenza. E che nessun cuore ha mai provato sofferenza quando ha inseguito i propri sogni, perché ogni momento di ricerca è un momento di incontro con Dio e con l’Eternità”.
[paulo cohelo tratto da "l'alchimista" ]






